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COME GIOCARE

 

Glossario

 

Ante

È una piccola puntata obbligatoria fatta da tutti i giocatori che partecipano a una mano prima che le carte siano distribuite. Il gioco di poker più comune in cui vengono utilizzati gli ante è il 7 Card Stud, ma vengono usati anche nelle fasi avanzate di molti tornei di Texas Hold’em in aggiunta ai bui. Da notare che gli ante non sono uguali ai bui.

 

All-In

In un gioco di tipo No Limit (cioè senza limiti di puntata), come ad esempio il No Limit Texas Hold’em, vuol dire puntare tutte le chips in proprio possesso. In particolari tipi di tavoli si dice che un giocatore "va all-in" quando, dopo aver puntato le sue ultime chips, altri giocatori dopo di lui effettuano puntate aggiuntive. In questo caso il giocatore "all-in" può vincere solamente la parte di piatto che comprende la sua ultima puntata e le eventuali chiamate a tale puntata: le puntate aggiuntive confluiscono in un piatto laterale (side pot). Per esempio, se un giocatore mette nel piatto i suoi ultimi €20 all'inizio della mano e tre giocatori chiamano portando il piatto a €80, indipendentemente dalle puntate aggiuntive quel giocatore può vincere soltanto €80. I giocatori rimanenti giocano invece anche per il side pot.

 

Backdoor

È un termine solitamente utilizzato nel Texas Hold’em e si riferisce a una scala o a un colore realizzati grazie sia al turn sia al river. Ad esempio, se un giocatore ha in mano Jack e 10 di fiori e sul flop c'è una sola carta di fiori, se anche turn e il river sono fiori, quel giocatore ha realizzato un colore backdoor. Il termine può essere associato anche a "progetto" (draw) come nelle frasi "Ho un progetto di colore backdoor" o, a mano già finita, "Ho chiuso una scala backdoor". Spesso si usa anche l'espressione "runner runner".

 

Bad Beat

È un'espressione che si usa quando una mano, largamente favorita per la vittoria del piatto, viene incredibilmente battuta; è usata sia nella forma attiva “Gli ho dato una bad beat!", sia nella forma passiva “Ho subito una bad beat”. Una coppia di King battuta da una coppia di 6 o quando un giocatore realizza un tris al flop e un avversario chiude una scala backdoor superandolo al river. Bad beat è usata qualche volta in maniera dispregiativa per dire che il giocatore che ha vinto la mano non aveva alcun vantaggio a prendervi parte. Le vere bad beat sono comunque quelle in cui la mano perdente parte favorita con un margine superiore almeno del 20% percento.

 

Big Blind (Grande buio)

È la più grande delle due puntate obbligatorie messe nel piatto prima della distribuzione delle carte nel Texas Hold’em, nell'Omaha e in alcuni altri giochi meno popolari. A puntare il big blind è il giocatore che si trova due posti a sinistra rispetto al bottone che identifica il dealer per la mano in corso. Normalmente il big blind è il doppio dello small blind (piccolo buio) ed è pari al minore dei due limiti di puntata nel Limit Texas Hold’em (ad esempio in una partita Limit Texas Hold’em 4/8, il big blind sarebbe 4). Nelle partite No Limit i bui sono predeterminati dalle regole del posto in cui si gioca, mentre in un torneo sono stabiliti ed elencati in un prospetto, e normalmente salgono con l'avanzare del torneo.

 

Blank

È un termine normalmente riferito a una carta uscita al turn o al river che sembra non aiutare alcun giocatore nella mano e non ha alcuna relazione con il resto delle carte presenti sul board. Se ad esempio sul flop ci sono un King, un 10 e un 8 di seme diverso, cioè un rainbow, e il turn è un 4, questa carta viene considerata un blank perché non può far realizzare né una scala né un colore. Nella stessa mano, se il river è un 6 e non riesce a realizzare sul board tre carte dello stesso colore, verrebbe anch'esso considerato un blank.

 

Board

Il board è l'insieme delle carte al centro del tavolo che possono essere utilizzate da tutti i giocatori partecipanti alla mano. Le carte del board vengono spesso chiamate "community cards". Le varianti di poker più comuni che utilizzano le carte del board sono il Texas Hold’em e l'Omaha.

 

Bottom Pair

Bottom pair è la coppia realizzata utilizzando la carta più bassa presente sul board e una delle proprie (ad esempio, se un giocatore ha un Queen e un 5 e il board è King, 7 e 5, realizza una bottom pair). Il termine viene utilizzato di solito riferendosi al flop, ma talvolta si riferisce a tutte le "community cards". Sebbene non sia la stessa cosa, a volte viene anche utilizzato il termine bottom set che indica il tris realizzato grazie alla coppia in mano a un giocatore insieme alla carta più bassa presente sul board.

 

Button

È il piccolo disco che si sposta in senso orario dopo ogni mano per indicare il giocatore che agisce da dealer per quella mano. Nelle partite in cui è presente fisicamente un dealer, come in un casinò, il button indica il giocatore che ha il vantaggio di agire per ultimo. Nelle partite fra amici, il giocatore che ha il button spesso dà anche le carte.

 

Call (o See)

"Chiamare" o "vedere" è l'azione con cui un giocatore pareggia l'ultima puntata o l'ultimo rilancio senza rilanciare ulteriormente.

 

Calling Station

Calling station è un termine utilizzato in maniera piuttosto dispregiativa per indicare un giocatore che raramente punta o rilancia, ma che chiama più puntate di quello che dovrebbe, spesso inseguendo mani improbabili come scale a incastro anche quando le pot odds non giustificano tale decisione. Spesso il termine è anche associato a giocatori weak/passive.

 

Center Pot o Main Pot

È la parte del piatto totale che ciascun giocatore rimanente nella mano può vincere. Generalmente si tratta dell'intero piatto, ma quando un giocatore è all-in e vi sono ancora giocatori che effettuano delle puntate non è così (vedi all-in).

 

Check

Quando un giocatore è ancora coinvolto in una mano di poker, è il suo turno di agire e non vi sono state puntate precedenti, può decidere di fare "check", cioè passare l'azione al giocatore successivo senza effettuare alcuna puntata. Facendo check, il giocatore si riserva il diritto a chiamare o a rilanciare sulle eventuali puntate successive all'interno dello stesso round di puntate. Check è anche un termine gergale utilizzato per riferirsi alla chip di un casinò.

 

Check Raise

Si definisce così l'azione di un giocatore che fa check e successivamente rilancia sulla puntata di un avversario nel medesimo round di puntate. Sebbene fare check e poi rilanciare sia una pratica legale e largamente accettata dalla maggior parte delle poker room, per alcune è contro regolamento. È sempre una buona idea verificare prima di prendere parte a una qualsiasi partita di poker. Il "check raise" è un modo di giocare altamente produttivo ed è anche una dimostrazione di forza al tavolo da poker.

 

Come Hand

Ha lo stesso significato di drawing hand. Si parla di drawing hand quando con le proprie “hole cards” si ha comunque bisogno di migliorare la mano per vincere il piatto. Ad esempio, se un giocatore partecipa a un piatto con due carte dello stesso seme e al flop escono altre due carte dello stesso seme, è necessario che al turn e/o al river esca una carta dello stesso seme.

 

Community Cards

Sono le carte scoperte al centro del tavolo che vengono condivise da tutti i giocatori ancora nella mano e sono utilizzabili per realizzare la miglior mano possibile insieme alle “hole cards” (carte coperte). Nel Texas Hold’em e nell'Omaha, le community cards consistono nel flop, il turn e il river. Le community cards sono anche chiamate carte board.

 

Complete Hand

È una mano realizzata utilizzando tutte e cinque le carte (hole e flop cards) che non può essere migliorata, come una scala a colore, un poker, un full, un colore o una scala.

 

Connector

Nel Texas Hold’em generalmente è un termine utilizzato quando si parla della mano iniziale, cioè delle “hole cards”. Una connector è una mano in cui le due carte sono consecutive, come Queen e Jack o 5 e 4. Quando viene utilizzato il termine "suited" connector, le due carte sono anche dello stesso seme. Il termine può anche essere utilizzato nelle locuzioni "one-gap" o "two-gap" connector. Queste due espressioni stanno a indicare che le due carte non sono consecutive, ma vi sono una o due carte intermedie, per esempio: un 5 e un 7 costituiscono una mano "one-gap connector", mentre un 5 e un 8 sono una mano "two-gap connector". Molti puristi del poker non riconoscono come connector una mano con un gap.

 

Crack

Si definisce così una mano iniziale favorita per la vittoria del piatto che viene battuta. Di solito è riferito a una coppia.

 

Dealer

Il dealer è colui che fisicamente distribuisce le carte o colui che ha il bottone e che quindi agisce per ultimo a ogni round di puntate ad eccezione del primo.

 

Dog

È un termine utilizzato talvolta al posto di “underdog”. Un dog è un punto o un giocatore che parte sfavorito per vincere una determinata mano. Ad esempio, un giocatore con King e Jack è dog rispetto a uno con King e Queen.

 

Dominated Hand

Una mano dominata è quella nella quale un giocatore ha una mano molto più forte di quella di un altro avendo in mano una carta dello stesso valore di una dell'avversario e l'altra più alta rispetto alla seconda. Di solito, per vincere in questa situazione, si ha bisogno che una delle tre carte ancora nel mazzo esca uguale alla seconda carta.

 

Draw

Il draw è un progetto, una mano che ha bisogno di essere migliorata per poter vincere o l'atto di cercare una mano migliore. "Aveva un progetto di scala"

 

Draw Dead

Si usa questa espressione quando un giocatore è ancora coinvolto in una mano che non ha la possibilità di vincere. Ad esempio, se un giocatore ha chiuso un full e un altro ha soltanto la possibilità di chiudere un colore, quest'ultimo è drawing dead, perché anche se dovesse chiudere un colore non ha la possibilità di vincere (a meno che non abbia la possibilità di chiudere una scala a colore).

 

Equity

L'equity in una mano o in un piatto di un giocatore è data dall'importo presente nel piatto moltiplicato per le sue possibilità (espresse in percentuale) di vincere il piatto. Ad esempio, se nel piatto ci sono 100€ ed si ha il 50% di possibilità di vincere la mano, l'equity è 50€. Naturalmente la maggior parte delle volte si vincerà 100€ oppure niente, ma se la situazione si ripete centinaia di volte, statisticamente si vincerà in media €50 per volta. Questa informazione è importante per stabilire se è corretto entrare in un piatto, chiamare una puntata o rilanciare. La determinazione dell'equity effettuata centinaia di volte nella stessa situazione parametrato alle aspettative, può portare a prendere la giusta decisione.

 

Expectation

L'expectation (aspettativa) è l'importo che si realizzerebbe in media se ci si trovasse nella stessa situazione centinaia di volte. Ad esempio, se bisogna investire 10€ in un piatto da 60€ e la probabilità di chiudere un punto vincente è del 25%, le aspettative sono: tre volte su quattro non si chiuderà il punto e si perderà 10€ ogni volta per un totale di 30€, la quarta volta si chiuderà il punto, vincendo 60€. Il guadagno totale relativo per queste quattro mani sarà dunque 60€-30€ = 30€, con una media di 7,50€ per mano. Quindi chiamare una puntata da 10€ ha una aspettativa positiva di 7,50€. I migliori giocatori di poker cercano di mettersi in situazioni di aspettativa positiva centinaia e centinaia di volte. L'altro significato di “expectation” è inerente a quanto si vince giocando a poker in un determinato periodo di tempo. Per semplificare i calcoli: se si gioca 100 ore e si vince 500€, l'aspettativa oraria è di 5€. Per avere informazioni abbastanza accurate bisognerebbe monitorare i propri risultati per almeno 50 ore di gioco.

 

Extra Blind

È un blind messo da un giocatore che si è appena seduto al tavolo e che non vuole aspettare il proprio turno di big blind.

 

Family Pot

È una mano di poker dove tutti o quasi tutti i giocatori al tavolo vedono il flop. Questo tipo di mani è abbastanza comune ai limiti più bassi, ma non se ne vedono quasi mai ai limiti più alti.

 

Fast

Si usa per definire una mano giocata in maniera aggressiva, puntando e rilanciando ogni volta che c'è la possibilità di farlo. Solitamente si gioca "fast" una mano quando si deve proteggere un punto già chiuso contro un progetto dell'avversario che, se realizzato, sarebbe vincente.

 

Favorite

Un giocatore che ha un vantaggio statistico nella mano è il favorito per la vittoria. Ad esempio, un giocatore con in mano una coppia di King è favorito rispetto a un giocatore con una coppia di 10.

 

Flop

Sono le prime tre carte sul board in una partita di Texas Hold’em o di Omaha. Il flop è preso dalla cima del mazzo dopo che la prima carta è stata "bruciata". Dopodichè tutte e tre le carte vengono contemporaneamente scoperte al centro del tavolo.

 

Fold

Significa gettare le proprie carte o uscire da una mano. Se è stata fatta una puntata e non si vuole chiamarla allora si deve fare "fold".
Il dealer può "foldare" la mano di un giocatore che non è presente quando è il suo turno di agire.

 

Free Card

È una carta al turn o al river sulla quale non si è costretti a chiamare una puntata a causa del modo in cui si è svolta la mano fino a quel punto (o anche a causa della propria reputazione al tavolo). Ad esempio, se si è sul bottone e si rilancia dopo aver floppato 4/5 di colore, gli avversari potrebbero fare check al turn. In questo modo, se il tuo colore si è chiuso al turn si può decidere di puntare, altrimenti si può optare per un check e vedere il river "gratuitamente".

 

Free Roll

Quando in una mano due giocatori sono in parità, ma uno dei due può vincere l'intero piatto mentre l'altro può soltanto sperare nel pareggio, si dice che il giocatore che ha la possibilità di aggiudicarsi l'intero piatto è in "free rolling". Ad esempio, se uno ha Donna e Jack di cuori e l'altro Donna e Jack di quadri e sul flop vi sono due cuori e nessuna carta di quadri, male che vada si dividerà il piatto, ma se al turn o al river dovesse uscire un altro cuori il primo lo vincerebbe per intero. Il termine Freeroll indica anche un torneo che elargisce dei premi in denaro ma che non prevede una quota d'iscrizione.

 

Gutshot Straight

È il termine utilizzato per definire una scala a incastro. Ad esempio, Donna, Jack, 9, 8 oppure Asso, Donna, Jack, 10 sono entrambi progetti di scala a incastro. Se invece hai quattro carte consecutive a scala, si parla di progetto di scala bilaterale.

 

Heads Up

Si definisce così una mano dove rimangono solamente due giocatori o un torneo nel quale due giocatori decidono di affrontarsi testa a testa.

 

Hit

Si verifica quando una delle carte del flop migliora la mano. Per esempio, se si ha Asso e Queen e il flop è Queen, 10 e 7, il flop "hit you". Può anche essere utilizzato per esprimere il livello di aiuto da parte del flop. Ad esempio, un flop Queen, Jack e 9 "hit you hard" con in mano King e 10.

 

Hole Cards

Sono chiamate anche "pocket cards". Le "hole cards" (letteralmente carte coperte) sono le carte che ciascun giocatore ha in mano e che vengono combinate con le carte comuni in giochi come il Texas Hold’em e l'Omaha per realizzare la miglior mano con cinque carte. Nel 7 Card Stud, le hole cards sono le prime due e l'ultima.

 

Implied Odds (Probabilità implicite)

Quando si ha la possibilità di chiudere un punto, come un colore o una scala, e si sta cercando di calcolare le "pot odds", le "implied odds" sono costituite da ogni puntata addizionale che si potrebbe incamerare qualora si chiudesse il punto. È un errore sopravvalutare le "implied odds" soprattutto con mani come 4/5 di colore, perché chiunque può insospettirsi e decidere di non pagare il punto.

 

Inside Straight Draw

È un altro nome per il progetto di scala a incastro. Una "inside straight draw" si ha con quattro carte a scala, un vuoto intermedio e almeno una carta ancora da scoprire. Ad esempio: 5, 6, 8 e 9 costituiscono una "inside straight draw".


Kicker

È la seconda carta che si ha in mano quando l'altra viene utilizzata per formare un punto con il board. Il kicker viene comparato a quello dell'avversario in caso di un punteggio identico; in questo caso il piatto viene assegnato al giocatore che ha il kicker più alto, a meno che non abbiano la medesima mano da cinque carte. Ad esempio: se due giocatori hanno in mano un King e sul board c'è un altro King, il giocatore con in mano la seconda carta, o kicker, più alta vincerà il piatto. Se però un giocatore ha in mano un Asso e un 2 e l'altro un Asso e un 3 e sul board ci sono Asso, Donna, 10, 8 e 6, i giocatori si divideranno il piatto perché entrambi hanno la stessa mano da cinque carte e nessuno dei due kicker entra in gioco.


Made Hand

Si definisce così una mano completa, o una mano che dovrebbe essere sufficientemente buona per vincere. Per esempio, se si chiude un colore al turn si ha  una mano completa.


Muck

Indica il gesto di gettare le proprie carte, oppure l’area in cui vengono poste le carte scartate.


No-Limit

È una forma di poker, generalmente Texas Hold’em, in cui si può effettuare qualsiasi puntata purché non eccedente il totale delle proprie chips.


Nuts

Il termine si riferisce al punto più alto raggiungibile in una data mano. Ad esempio, un colore al King su un board senza coppie e senza possibilità di scale a colore sarebbe un nuts.


Offsuit

Due carte di seme diverso vengono dette offsuit. Solitamente il termine è riferito alle hole cards di un giocatore. Ad esempio un 5 e un Jack di seme diverso sono definite 5 Jack offsuit.


Open-Ended Straight Draw (Scala bilaterale)

Quattro carte di valore consecutivo costituiscono un progetto di scala bilaterale se c'è ancora almeno una carta da girare sul board. Per esempio, 10, 9, 8, 7 costituiscono una "open-end straight draw". Se fra le carte vi è un vuoto si parla di scala ad incastro (gutshot straight draw). Una situazione simile, chiamata "double gutshot", ha lo stesso valore quando si tratta di determinare le pot odds. Un esempio di "double gutshot" è costituito da 3, 5, 6, 7 e 9: in questo caso sia un 4 sia un 8 farebbero chiudere la scala.


Out

Una carta che potrebbe uscire al turn e/o al river e migliorare la mano rendendola vincente è chiamata "out". Ad esempio: un giocatore ha nove outs per chiudere il colore se ha quattro carte dello stesso seme.


Outrun

Quando a un giocatore con una drawing hand esce la carta di cui ha bisogno per chiuderla e vincere, si dice che ha superato (outrun) il proprio avversario.


Overcall

Chiamare una puntata quando uno o più avversari hanno già chiamato.


Overcard

Se definisce "overcard" una delle proprie carte se risulta più alta di tutte quelle presenti sul board, che di solito è il flop. Ad esempio: se un giocatore ha in mano Asso e 5 e il flop è 10, 8, 6 ha una overcard, se ha in mano Asso e Jack ha due overcard.


Overpair

È la coppia più alta di tutte le carte presenti sul board. Per esempio, con in mano una coppia di Jack e un board di 9, 6 e 3, si ha una "overpair".


Pay Off

Si definisce "pay off" chiamare una puntata, quasi sempre al river, dove il piatto offre un ritorno così consistente da chiamare anche se si ritiene di avere un punto inferiore.


Play the Board

In una partita di Texas Hold’em, se le cinque carte del board formano una mano migliore di quella che verrebbe realizzata utilizzando una o entrambe le "hole cards", si dice che si sta "giocando il board". Solitamente si tratta di una mano molto debole con la quale non è possibile vincere il piatto ma tutt'al più si può sperare a una sua spartizione. C'è da dire che in una partita di Omaha o di Omaha high/low, dove bisogna necessariamente utilizzare le due "hole cards" per completare una mano, questa situazione non può mai verificarsi.


Pocket Pair

Avere una coppia in mano.


Pot-Limit

È una forma di poker, usata soprattutto nel Texas Hold’em e nell'Omaha, dove puntate e rilanci non possono superare l'importo presente nel piatto. Nel caso di un rilancio, questo può essere al massimo pari all'importo effettivamente nel piatto più l'importo necessario per pareggiare la puntata precedente. Ad esempio, se nel piatto ci sono 10 euro e un giocatore ne punta altri 10, il rilancio può essere al massimo di 30 euro: bisognerà quindi mettere nel piatto 40 euro.


Pot Odds (Probabilità del piatto)

È l'importo costituito dal ritorno che il piatto offre in caso di vittoria, rapportato alla somma che bisogna mettere nel piatto per chiamare e rimanere nella mano. Quando le pot odds vengono utilizzate insieme alle probabilità di migliorare la propria mano rendendola vincente, si possono prendere delle decisioni accurate circa il profitto derivante dal rimanere nella mano. Ad esempio: se nel piatto ci sono 20 euro e bisogna chiamare a 5 euro, le odds sono di quattro a uno; con quattro carte a colore in mano, se le probabilità di chiudere il punto sono maggiori di quattro a uno, conviene chiamare. Nel calcolo delle odds, non bisogna dimenticare di valutare le eventuali puntate al river.


Price

È l'importo che il piatto offre per stare in una mano, e solitamente è determinato dalle pot odds.


Ragged

È un termine riferito alle carte comuni, solitamente al flop, per indicare che le carte non sono legate in alcun modo e non danno quindi la possibilità di formare scala o colore. Ad esempio un flop di 2, 8 e King di seme differente è "ragged".


Rainbow

Si usa per descrivere un flop dove vi sono tre carte di seme differente. Può anche riferirsi alle prime quattro carte comuni se sono tutte di semi diversi.


Raise (Rilancio)

Si effettua quando si vuole aumentare una puntata precedente; il rilancio deve essere almeno pari alla puntata precedente. Ad esempio, in una partita di No limit Texas Hold’em, se un giocatore punta 10 euro, il rilancio deve essere almeno di 10 per una puntata totale di 20 (10 per la chiamata e 10 per il rilancio). La prima puntata effettuata in un round di puntate non è considerata rilancio.


Rake

È la parte di ciascun piatto trattenuta dalla casa a titolo di commissione. Alcune poker room non addebitano il rake su ogni piatto, ma in base al tempo in cui un giocatore rimane seduto al tavolo, generalmente ogni mezz'ora o ogni ora. Il rake varia da una poker room all'altra e spesso è compreso fra il tre e il cinque percento del piatto totale. I giocatori più assidui dovrebbero tenere conto del rake in quanto ha un'incidenza sul profitto nel lungo periodo.


River

È l'ultima carta comune nel Texas Hold’em e nell'Omaha. Viene chiamata anche "fifth street".


Rock

Si usa per descrivere un giocatore che gioca molto tight prima del flop, foldando una grande percentuale di mani. Un giocatore "rock" partecipa ai piatti soltanto con mani molto forti, quindi bisognerebbe identificare i giocatori di questo tipo presenti al tavolo, perché per entrare in un piatto insieme a loro bisogna avere una mano forte. Inoltre, quando un giocatore "rock" punta al river, è molto probabile che abbia una buona mano.


Runner

È spesso usato nella locuzione "runner-runner". Significa che al turn e al river escono carte che fanno completare un progetto davvero improbabile.


Scare Card

Qualsiasi carta uscita al turn o al river che può far chiudere un punto a uno degli avversari di un giocatore che, fino a quel momento, aveva la mano migliore. Le "scare cards" più comuni sono quelle che fanno sì che vi siano tre carte dello stesso seme o tre carte a scala sul board. Inoltre, se sul board vi è una coppia, qualcuno potrebbe chiudere un full.


Second Pair

Un giocatore che realizza una coppia utilizzando una delle sue "hole cards" e ha la seconda carta più alta di quelle sul board, ha una “second pair”. Viene spesso chiamata “middle pair” quando si riferisce alla coppia realizzata utilizzando la carta intermedia fra le tre del flop. Ad esempio, con in mano Asso e Queen e un flop con King, Queen e 8, si ha una “second pair” o una "middle pair".


Sell

Viene usato nella frase "Sell a hand" o "Selling a hand". To sell (letteralmente vendere) significa fare una puntata inferiore al normale quando, con una mano molto forte, si vuole indurre uno o più avversari a chiamare o a rilanciare per vincere puntate addizionali.


Semi-Bluff

Significa fare una puntata quando si ha una mano che potrebbe essere o non essere la mano migliore al momento, ma che ha una buona possibilità di diventare la mano migliore qualora non lo sia già. Generalmente con un semi bluff si spera che gli avversari foldino ma, qualora non questo non avvenisse, si ha comunque la possibilità di vincere migliorando la mano nei round successivi. Una puntata al river non è mai un semi-bluff, perché non c'è più la possibilità di migliorare la propria mano se gli avversari chiamano.


Set

È un tris dove due delle tre carte sono "hole cards". Quando invece le due carte uguali sono sul board non si parla di set ma di "trips".


Short Stack

Significa avere il più piccolo o uno dei più piccoli stack di chips al tavolo. Il termine è solitamente utilizzato nei tornei per indicare i giocatori che rischiano l'eliminazione a causa dei bui crescenti.


Showdown

È la fine della mano, quando tutti i giocatori rimanenti scoprono le proprie "hole cards" per stabilire chi ha il punto migliore. Nell'ipotesi che vi sia una puntata e nessuno chiami, non c'è showdown.


Side Pot

È una parte del piatto a cui un giocatore non ha diritto avendo finito le proprie chips (vedi all-in).


Slow Play

È una strategia di gioco che consiste nel fare check o chiamare pur avendo una mano molto forte: lo scopo è far credere ai propri avversari di avere una mano scarsa e/o istigarli a investire più denaro nel piatto.


Small Blind (Piccolo buio)

È la più piccola delle puntate obbligatorie che vengono messe nel piatto prima della distribuzione delle carte in una partita di Texas Hold’em o di Omaha. Tale puntata viene effettuata dal giocatore immediatamente a sinistra del dealer e solitamente è pari alla metà del big blind e/o alla metà della puntata più piccola in un ring game. Ad esempio: in una partita 4/8, lo small blind sarebbe 2 e il big blind 4.


Smooth Call

Vuol dire chiamare una puntata, generalmente avendo in mano un punto molto forte, con l'obiettivo di ottenere una maggiore azione dai giocatori che ancora devono parlare o nei round successivi.


Split Pot

Avviene quando due o più giocatori hanno la stessa mano migliore da cinque carte: in questo caso il piatto viene diviso in parti uguali fra di loro.


Split Two Pair

Si definisce così ogni mano nella quale si ha una doppia coppia realizzata utilizzando le due "hole cards" e due carte del board. Una mano con una coppia sul board e una coppia in mano al giocatore non è chiamata "split two pair".


Structured

È un termine utilizzato per descrivere la maggior parte dei giochi di poker di tipo "limit". Una partita di Texas Hold’em limit 4/8 è strutturata, in quanto lo small blind è 2, il big blind è 4, tutte le puntate nei primi due round sono di 4 e tutte le puntate negli ultimi due round sono di 8.


Suited

Quando due o più carte sono dello stesso seme, si dice che sono "suited"; solitamente il termine viene utilizzato in riferimento a una mano iniziale. Ad esempio, se un giocatore ha in mano un King e un Jack di quadri, la sua mano è "suited". Può anche essere usato per descrivere un flop o una parte del flop.


Tell

Si definisce così ogni atto o segno fatto da un giocatore che lascia intendere la forza o la debolezza della sua mano. Alcuni tell sono palesi, mentre altri sono davvero difficili da individuare. Inoltre, alcuni dei migliori giocatori riescono, grazie alla loro esperienza, a fornire falsi tell.


Tilt

Indica lo stato di un giocatore che altera il proprio modo naturale di giocare, spesso a causa della sconfitta in una mano in cui era favorito; a volte tale stato può essere causato dalle azioni di un altro giocatore. È importante riuscire a controllare le proprie emozioni al tavolo da poker perché il tilt può portare a giocare male e costare molto caro.


Top Pair

È una coppia realizzata grazie a una delle proprie "hole cards" e la carta più alta presente sul board. Il termine solitamente viene utilizzato riferendosi al solo flop. Ad esempio, si ha una "top pair" con un Queen e un 10 e al flop 10, 6 e 3.


Top Set

Significa realizzare un set, cioè un tris grazie a una coppia in mano e una sul board, dove però quest'ultima è anche la più alta fra quelle sul board. Nonostante “top set” venga a volte utilizzato per descrivere la situazione dopo che tutte e cinque le carte comuni sono state girate, generalmente si riferisce soltanto alle carte uscite al flop.


Top Two

È una doppia coppia realizzata utilizzando le due "hole cards" e le due carte più alte sul board, ad esempio con Queen e 10 in mano e Queen, 10, 5 e 4 sul board. Il termine può anche essere usato in riferimento al solo flop.


Top and Bottom

È una doppia coppia in cui le proprie "hole cards" si accoppiano rispettivamente con la carta più alta e quella più bassa del board, ad esempio , con Asso e 3 in mano e Asso, Jack, 10, 6 e 3 sul board. Il termine può anche essere usato in riferimento al solo flop.


Trips

È un tris realizzato grazie a una delle carte in mano e a una coppia sul board. Quando invece il tris è realizzato grazie a una coppia in mano e una carta del board, si parla di set.


Turn

È la quarta delle cinque carte comuni nel Texas Hold’em e nell'Omaha. Viene chiamata anche "fourth street".


Under the Gun

È il primo giocatore alla sinistra del big blind. Il giocatore "under the gun" ha la peggior posizione possibile prima del flop e sarà costretto a giocare la mano fuori posizione a meno che gli altri soli giocatori nella mano non siano i blind. Generalmente da una posizione "under the gun" vengono giocate solamente mano molto forti.


Underdog

Essere sfavoriti per la vittoria di una mano.


Value

Solitamente è usato nella frase "value bet" e significa effettuare una puntata avendo la mano migliore nella speranza che qualcuno chiami.


Variance (Varianza)

La varianza si riferisce alla naturale oscillazione del bankroll di un giocatore causata dalla maggiore o minore fortuna nel breve periodo. Naturalmente diversi stili di gioco conducono a diversi livelli di varianza, ma anche i migliori giocatori di poker del mondo hanno una certa varianza nel proprio bankroll dovuta alla maggiore o minore fortuna, proprio come i giocatori più scarsi.